Renault Austral I (JRA) (2022 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

Renault Austral I (JRA) Sostituto del Kadjar, la Renault Austral segna una rottura totale per il costruttore con il logo a losanga nel segmento molto conteso dei SUV compatti (C-SUV). Basata sulla piattaforma CMF-CD3 (condivisa con la Nissan Qashqai III), si distingue per un salto spettacolare in termini di qualità percepita, l'integrazione del sistema multimediale OpenR Link (basato su Google Automotive, un riferimento del mercato) e l'introduzione del sistema a quattro ruote sterzanti 4Control Advanced. Sul piano meccanico, l'Austral rinuncia completamente al diesel e all'ibrido plug-in (PHEV), puntando esclusivamente sulla benzina elettrificata (micro-ibridazione 12V/48V e Full Hybrid E-Tech). Se il blocco 1.3 TCe (4 cilindri) è ormai un modello di affidabilità comprovata, il nuovo 3 ci

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Verdetto dell'esperto La Renault Austral è un veicolo di successo che fa dimenticare le lacune del Kadjar. Sul piano dell'affidabilità, Renault ha imparato le lezioni del passato (in particolare il disastroso 1.2 TCe H5F). Se cercate l'affidabilità assoluta : Optate a occhi chiusi per il 1.3 TCe (Mild Hybrid 140 o 160). Questo motore 4 cilindri è oggi uno dei più affidabili sul mercato, performante e silenzioso. Se cercate il risparmio di carburante : Il 1.2 E-Tech 200 è molto allettante, ma la sua complessità tecnica (3 cilindri + 2 motori elettrici + cambio a innesti frontali senza frizione) impone di privilegiare un modello recente (post-metà 2023) o che benefici di un'estensione di garanzia, al fine di evitare i bug di gioventù della gestione software.