La Porsche 718 Boxster (generazione 982) segna una svolta storica per il modello con l'abbandono (iniziale) del leggendario Flat-6 aspirato a favore di motori 4 cilindri piatti turbocompressi (Flat-4). Questo cambiamento, dettato dalle normative sulle emissioni, ha suscitato polemiche per ragioni acustiche, ma ha portato un enorme guadagno in termini di coppia e prestazioni. Di fronte alla richiesta dei puristi, Porsche ha reintrodotto un Flat-6 aspirato da 4.0L nel 2020 per le versioni GTS 4.0 e Spyder. Sul fronte dell'affidabilità, la generazione 982 è un'allieva modello. Le statistiche dell'ADAC e del TÜV la classificano ampiamente al di sopra della media della sua categoria. I problemi endemici delle vecchie generazioni (come il cuscinetto IMS) sono definitivamente storia passata. Oggi
La Porsche 718 Boxster (982) è un punto di riferimento assoluto nella categoria dei roadster sportivi. Se il passaggio al 4 cilindri turbo ha fatto scorrere fiumi di inchiostro riguardo alla sonorità, non ha in alcun modo alterato la leggendaria affidabilità del marchio. I blocchi 2.0T e 2.5T sono estremamente robusti, con statistiche di guasto (ADAC/TÜV) tra le più basse del mercato. Il ritorno del Flat-6 4.0L sulle versioni GTS e Spyder offre il meglio dei due mondi: un'affidabilità moderna unita all'anima storica di Porsche. L'acquisto è altamente raccomandato, a condizione di verificare scrupolosamente lo storico della manutenzione e l'applicazione dei richiami (in particolare quello delle bielle sui modelli 4.0L del 2021).