Il Peugeot Rifter, lanciato nel 2018, è il successore del Partner Tepee e segna una svolta nell'approccio di Peugeot al veicolo multispazio. Basato sulla piattaforma EMP2 del gruppo PSA (diventato Stellantis), condivide la sua base con Citroën Berlingo, Opel Combo Life, Toyota ProAce City Verso e, più tardi, il Fiat Doblò. Si distingue per un design più robusto e SUV-izzato, integrando l'i-Cockpit di Peugeot, una novità per questo segmento. Disponibile in due lunghezze (Standard e Long), offre una modularità esemplare con fino a 7 posti e un volume del bagagliaio generoso. Nel 2024, ha beneficiato di un leggero restyling, principalmente per la versione elettrica (e-Rifter), con un frontale modernizzato e miglioramenti tecnologici. Nel complesso, il Rifter è un veicolo pratico, confortevole
Il Peugeot Rifter è un eccellente compagno per famiglie o professionisti che necessitano di spazio e modularità. Il suo design è riuscito e il suo comfort apprezzabile. Tuttavia, la scelta della motorizzazione è cruciale per l'affidabilità a lungo termine. * Per il 1.2 PureTech benzina : Da acquistare con prudenza e con uno storico di manutenzione impeccabile, privilegiando i modelli la cui cinghia è stata sostituita di recente o che hanno beneficiato delle ultime evoluzioni. Ideale per un uso prevalentemente urbano e periurbano, con un budget di manutenzione preventiva da prevedere. * Per il 1.5 BlueHDi diesel : È la motorizzazione più adatta a chi percorre molti chilometri e ai lunghi viaggi, offrendo sobrietà e coppia. Tuttavia, il sistema AdBlue è un punto debole importante. Negoziare se il veicolo non ha uno storico chiaro di manutenzione di questo sistema, o se le spie sono accese. Prevedere un budget per eventuali riparazioni legate all'AdBlue. * Per l'e-Rifter elettrico : Un'ottima scelta per un uso urbano e periurbano, se l'autonomia corrisponde alle vostre esigenze quotidiane e avete accesso alla ricarica. La sua affidabilità meccanica è superiore, ma il prezzo di acquist