Peugeot 508 I (8D) (2010 – 2018)

Punteggio affidabilità : 6.5/10

La Peugeot 508 di prima generazione (nome in codice interno W2, 8D per la berlina, 8E per la station wagon SW) ha avuto il difficile compito di sostituire contemporaneamente la 407 e la 607. Ha segnato un significativo innalzamento di gamma per Peugeot con finiture curate, un'eccellente insonorizzazione e un comportamento stradale impeccabile, fedele alla reputazione del marchio (avantreno a doppio triangolo sulle versioni GT, pseudo-MacPherson sulle altre). Ristilizzata nel 2014, ha modernizzato il suo frontale e aggiornato le sue motorizzazioni per conformarsi alla norma Euro 6. Se le sue qualità stradali sono innegabili, la sua affidabilità complessiva è stata pesantemente compromessa dai problemi dei motori a benzina « Prince » (1.6 THP) di prima generazione e, più tardi, dai sistemi d

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 508 I è un'eccellente stradista, ma il suo bilancio di affidabilità è molto contrastato a seconda della motorizzazione scelta. Se cercate un'auto a benzina, evitate assolutamente il 1.6 THP 156 CV e il 1.6 VTi 120 CV, i cui guasti alla catena di distribuzione e il consumo d'olio possono rovinare il vostro budget. Orientatevi imperativamente verso una versione ristilizzata equipaggiata con il 1.6 THP 165 CV, infinitamente più affidabile e molto piacevole da guidare. Per quanto riguarda i diesel, i vecchi 2.0 HDi (140/163) sono dei mostri di robustezza. Le versioni BlueHDi più recenti sono meccanicamente eccellenti ma richiedono di prevedere un budget per l'inevitabile sostituzione del serbatoio AdBlue. Evitate i cambi robotizzati BMP6/ETG6 a favore dei cambi manuali o automatici EAT6.