Peugeot 407 I (D2) (2004–2010) (2004 – 2010)

Punteggio affidabilità : 7.0/10

La Peugeot 407, lanciata nel 2004, è succeduta alla molto apprezzata 406. Ha segnato una svolta stilistica per il marchio del leone, con il suo sbalzo anteriore pronunciato e la sua calandra imponente, conferendole un aspetto dinamico e distintivo. Disponibile come berlina, station wagon (SW) e coupé, si posizionava nel segmento delle familiari e delle grandi stradali. La 407 era rinomata per il comfort delle sospensioni, l'insonorizzazione e il comportamento stradale rigoroso, eredità della tradizione Peugeot. Un leggero restyling è intervenuto nel 2008 (Fase 2), apportando ritocchi estetici minori (paraurti, fari posteriori) e evoluzioni delle motorizzazioni, in particolare diesel. Globalmente, la 407 offre un buon rapporto prezzo/prestazioni nell'usato, ma la sua affidabilità può variar

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 407 è un'auto che ha carattere e offre un comfort eccellente per il suo prezzo nell'usato. Tuttavia, il suo verdetto di affidabilità è sfumato e dipende fortemente dalla motorizzazione scelta e dalla storia di manutenzione. ACQUISTARE se si opta per il 2.0 HDi (136, 140 o 163 CV), che è di gran lunga il motore più equilibrato e affidabile della gamma diesel. Assicurarsi di una storia di manutenzione completa e di un rigoroso monitoraggio del FAP e del volano. Le versioni benzina 2.0i sono anche una scelta ragionevole per un uso meno intensivo. NEGOZIARE fortemente e con prudenza se si considera un 1.6 HDi 110 CV o un 2.2 HDi 170 CV. Il 1.6 HDi può essere un buon affare se la sua storia di manutenzione è impeccabile e i punti deboli noti sono stati trattati preventivamente. Il 2.2 HDi bi-turbo offre buone prestazioni ma può comportare costi di riparazione elevati in caso di guasto del sistema di sovralimentazione. Un'ispezione approfondita da parte di un professionista è indispensabile. EVITARE il 2.7 HDi V6 e il 3.0i V6 a meno di avere un budget di manutenzione molto consistente e una conoscenza perfetta dei rischi. Questi motori, sebbene piacevoli, sono complessi e le l