Peugeot 308 III (P51) (2021 – 2025)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Peugeot 308 di terza generazione (P51 per la berlina, P52 per la station wagon SW) segna una svolta importante per il marchio del leone. Basata su un'evoluzione della piattaforma EMP2 (V3), inaugura il nuovo stemma Peugeot e sfoggia un design affilato e statutario. Posizionata nella fascia alta del segmento C (compatte generaliste premium), si distingue per il suo i-Cockpit modernizzato (i-Connect Advanced) e una massiccia transizione verso l'elettrificazione. Sebbene le sue qualità stradali e la sua insonorizzazione siano apprezzate, questa generazione ha dovuto affrontare all'inizio l'eredità meccanica controversa di Stellantis (PureTech a cinghia, BlueHDi) prima di correggere il tiro con l'introduzione del nuovo blocco micro-ibrido con catena di distribuzione e di una versione 100% e

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 308 III è una compatta altamente desiderabile per il suo stile e le sue prestazioni stradali. Tuttavia, il suo bilancio di affidabilità è diviso in due. I modelli 2021-2022 equipaggiati con i vecchi blocchi termici (PureTech a cinghia, BlueHDi con catena da 8mm) richiedono una vigilanza assoluta e uno storico di manutenzione impeccabile. Il vero acquisto 'sereno' risiede nelle versioni prodotte a partire da fine 2023, e in particolare nella nuova motorizzazione 1.2 Hybrid 136 CV (MHEV) che, grazie alla sua catena di distribuzione, cancella i timori del passato. Le versioni PHEV sono pertinenti per le flotte, a condizione di ricaricare quotidianamente.