Peugeot 307 I phase 2 (3A/C) (2005 – 2008)
Punteggio affidabilità : 7.2/10
La Peugeot 307 Fase 2 (lanciata a giugno 2005) segna una svolta cruciale per questo modello. Esteticamente, adotta la nuova identità visiva del marchio con una calandra spalancata a «taglia-patate» e fari allungati. Ma la vera rivoluzione è invisibile: l'abbandono della rete elettrica multiplex VAN/CAN a favore del Full CAN. Questa evoluzione ha permesso di eradicare la maggior parte dei guasti elettronici catastrofici che hanno rovinato la reputazione della Fase 1. Sul piano meccanico, i vecchi blocchi diesel 2.0 HDi (90 e 110 CV) cedono definitivamente il posto ai nuovi 1.6 HDi, sviluppati in partnership con Ford. Se il comportamento stradale rimane un riferimento assoluto nella categoria delle compatte (segmento C), l'affidabilità meccanica è molto eterogenea a seconda della motorizzazi
✅ Punti di forza
- Comportamento stradale impeccabile (compromesso comfort/tenuta di strada eccezionale)
- Affidabilità elettronica trasformata rispetto alla Fase 1 (rete Full CAN)
- Abitabilità e volume del bagagliaio generosi per la categoria
- Motori a benzina (TU ed EW) estremamente robusti e durevoli
- Qualità della vernice e resistenza alla corrosione della carrozzeria
⚠️ Punti deboli
- Affidabilità disastrosa del 1.6 HDi 110 (turbo, volano, FAP)
- Peso elevato che penalizza le motorizzazioni più piccole (1.4 16v e 1.6 HDi 90 a pieno carico)
- Invecchiamento di alcune plastiche interne (sfogliatura delle maniglie delle porte)
- Usura prematura degli pneumatici sull'asse anteriore (soprattutto sul 2.0 HDi)
- Insonorizzazione migliorabile sulle versioni diesel ad alta velocità
🎯 Verdetto
La Peugeot 307 Fase 2 è un'auto a due facce. Se optate per una motorizzazione a benzina (1.6 16v in primis) o per il modesto 1.6 HDi 90, otterrete una compatta molto omogenea, confortevole, sicura e liberata dai difetti elettronici della Fase 1. Al contrario, il 1.6 HDi 110 è assolutamente da evitare, a meno che il turbo, il filtro a rete, le guarnizioni degli iniettori e il volano non siano stati sostituiti di recente con fatture a supporto. Data l'età del veicolo oggi, privilegiate un modello a benzina Crit'Air 2 o 3, la cui semplicità meccanica garantisce una manutenzione poco costosa.
Guasti ricorrenti
Problèmes de FAP et turbo sur 1.6 HDi (90/110 ch)
Alta
🔧 80 000 – 150 000 km
💶 800 – 2 000 €
Vérifier l'historique d'entretien, vidanges régulières avec huile spécifique.
Usure prématurée du volant moteur bi-masse et embrayage (moteurs diesel)
Alta
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 1 200 – 2 000 €
Tester l'embrayage, écouter les bruits anormaux au ralenti.
Dysfonctionnements électroniques (COM2000, BSI, lève-vitres)
Media
🔧 60 000 – 150 000 km
💶 200 – 800 €
Tester toutes les fonctions électriques (phares, clignotants, vitres) avant achat.
Usure des silent-blocs de train arrière
Media
🔧 100 000 – 160 000 km
💶 300 – 600 €
Vérifier l'état des silent-blocs et écouter les bruits sur route dégradée.
Fuites d'huile moteur (joints spi, carter)
Bassa
🔧 120 000 – 180 000 km
💶 150 – 500 €
Inspecter le moteur et le sol sous la voiture pour toute trace d'huile.
Costi di manutenzione stimati
| Cambio olio |
100 – 180 € |
| Cinghia distribuzione |
600 – 1 200 € |
| Frizione |
900 – 1 600 € |
| Freni completi |
300 – 600 € |
| Budget annuale stimato |
700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.