La Peugeot 3008 di prima generazione (T84 / 0U), presentata a fine 2008 e lanciata nel 2009, ha segnato una svolta importante per il marchio del leone. Al crocevia tra un SUV, una monovolume e una berlina compatta, ha riscosso un enorme successo commerciale grazie al suo abitacolo di tipo 'aeronautico', alla sua eccellente tenuta di strada e alla sua modularità (portellone in due parti 'hobby'). Basata sulla piattaforma PF2, ha beneficiato di un restyling a fine 2013 (nuova calandra, fari LED). Se le sue qualità stradali sono innegabili, la sua carriera è stata macchiata da importanti problemi di affidabilità su alcune motorizzazioni (in particolare i blocchi benzina Prince e i primi 1.6 HDi). Sul mercato dell'usato, la scelta della motorizzazione, in particolare diesel, è assolutamente cr
La Peugeot 3008 I è un veicolo dai due volti. Per quanto riguarda telaio e abitabilità, è un successo importante. Per quanto riguarda la meccanica, è un campo minato. In diesel, il 2.0 HDi (150 o 163 CV) è l'unica scelta raccomandabile a occhi chiusi: è potente, con una buona coppia ed estremamente robusto. Il 1.6 HDi 112/115 CV è un compromesso accettabile per i budget limitati, a condizione di evitare il cambio robotizzato BMP6. Evitate assolutamente il 1.6 HDi 110 CV (rotture del turbo) e siate estremamente vigili con il 1.6 BlueHDi 120 CV (budget da prevedere per il serbatoio AdBlue). Le motorizzazioni benzina sono generalmente da sconsigliare a causa di importanti difetti di progettazione (catena su THP/VTi, cinghia su PureTech).