Peugeot 208 II (2019 – 2025)

Punteggio affidabilità : 5.8/10

La Peugeot 208 di seconda generazione (P21), lanciata nel 2019, si basa sulla piattaforma modulare CMP del gruppo Stellantis. Vero successo commerciale (auto più venduta in Europa nel 2022), si distingue per il suo design audace, le luci diurne a «artiglio» e l'abitacolo i-Cockpit 3D. Eletta Auto dell'Anno 2020, ha beneficiato di un restyling a fine 2023 (nuova firma luminosa a tre artigli, nuovo logo, sistema multimediale aggiornato). Se le sue qualità dinamiche e il suo stile sono innegabili, la sua carriera è pesantemente macchiata dai problemi cronici di affidabilità delle sue motorizzazioni termiche, in particolare il 1.2 PureTech (cinghia a bagno d'olio) e il 1.5 BlueHDi (AdBlue e catena degli alberi a camme). L'arrivo delle versioni micro-ibride (MHEV) con catena di distribuzione ne

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 208 II è un'auto 'coup de cœur' il cui acquisto di un usato termico (prima del 2024) è una lotteria. Sconsigliamo vivamente l'acquisto di un 1.2 PureTech precedente al 2023 senza prova assoluta della recente sostituzione della cinghia di distribuzione E di una manutenzione annuale rigorosa. Anche il diesel 1.5 BlueHDi è rischioso (AdBlue, catena). Come acquistare una 208 serenamente? 1. Optate per le nuove versioni 1.2 Hybrid 48V (100 o 136 CV) apparse nel 2024, dotate di catena di distribuzione. 2. Orientatevi verso la e-208 elettrica, globalmente soddisfacente nonostante alcune debolezze periferiche (caricatore). 3. Se siete fuori dall'Europa (Mercosur), le versioni 1.6 VTi o 1.0 Firefly sono scelte eccellenti, molto robuste.