Peugeot 206 I phase 2 (2A/C) (2003 – 2009)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Peugeot 206 Fase 2 (apparsa nella primavera del 2003) è il restyling della city car più venduta nella storia di Peugeot. Si distingue per i fari con lente liscia, i fari posteriori ridisegnati, una griglia del radiatore a nido d'ape e l'adozione generalizzata della rete elettrica multiplex (CAN/VAN). A livello meccanico, questo periodo segna l'apogeo delle motorizzazioni diesel HDi (High Pressure Direct Injection) sviluppate con Ford, che sostituiscono definitivamente i vecchi diesel aspirati. Sebbene il suo comportamento stradale rimanga un riferimento, questa generazione ha sofferto di malattie croniche (ponte posteriore, elettronica) che richiedono oggi una particolare vigilanza nell'usato.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 206 Fase 2 diesel è un'auto dai due volti. Se optate per il 2.0 HDi 90, acquistate un vero carro armato capace di superare i 400.000 km con una manutenzione di base. Il 1.4 HDi 68 è un'ottima scelta economica per i neopatentati, a condizione di monitorare imperativamente le guarnizioni degli iniettori. Al contrario, il 1.6 HDi 110 è da evitare su questa generazione a causa delle sue rotture croniche del turbo. Indipendentemente dal modello, l'acquisto è condizionato dallo stato del ponte posteriore e del COM2000. È un acquisto razionale se questi punti sono già stati trattati dal venditore.