Peugeot 2008 II (2019 – Présent (Rest)

Punteggio affidabilità : 6.2/10

La Peugeot 2008 di seconda generazione (nome in codice P24) segna una rottura totale con il suo predecessore. Finito il look da station wagon rialzata, adotta una vera e propria silhouette da SUV urbano (B-SUV) muscolosa e aggressiva, modellata sul successo della 3008. Basata sulla piattaforma modulare CMP/e-CMP del gruppo Stellantis, offre una maggiore abitabilità e un interno spettacolare (i-Cockpit 3D). Sebbene il mercato si stia orientando massicciamente verso la benzina e l'elettrico, la 2008 II ha mantenuto un'offerta diesel (1.5 BlueHDi) molto pertinente per chi percorre molti chilometri, offrendo una sobrietà notevole in autostrada. Il restyling del 2023 ha modernizzato il frontale (nuova firma luminosa a tre artigli) e introdotto nuove motorizzazioni (MHEV 136 CV ed elettrica 156

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 2008 II è un SUV ricco di qualità dinamiche ed estetiche, ma il suo bilancio di affidabilità per i motori termici impone grande prudenza. Se cercate un Diesel (1.5 BlueHDi): è un'ottima vettura per lunghi percorsi, ma è imperativo privilegiare un modello prodotto dopo la primavera 2023 (equipaggiato con la catena degli alberi a camme da 8 mm) o un modello usato il cui carter/catena sia già stato sostituito con il nuovo riferimento, con fatture a supporto. Evitate i modelli diesel utilizzati esclusivamente in città (intasamento del FAP e cristallizzazione dell'AdBlue garantiti). Per la benzina, evitate i PureTech classici e puntate sul nuovo 1.2 Hybrid 136 CV con catena di distribuzione, oppure orientatevi verso l'elettrico (e-2008) che si rivela essere la versione più affidabile della gamma.