La Peugeot 108 di prima generazione (Fase 2), derivante dal progetto congiunto B-Zero (PSA-Toyota), ha beneficiato di un aggiornamento nel 2018. Questo restyling tecnico e tecnologico ha portato una migliore insonorizzazione, nuove colorazioni, e soprattutto un sistema di infotainment modernizzato compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Sul piano meccanico, l'anno 2018 segna una svolta importante: per rispondere alle norme Euro 6.c e poi Euro 6.d-temp, Peugeot ha rapidamente abbandonato il controverso 1.2 PureTech (PSA) per conservare solo il blocco 1.0 VTi di origine Toyota (codice 1KR-FE), la cui potenza è stata portata da 68 a 72 CV. Questa razionalizzazione rende la 108 Fase 2 una delle city car più affidabili del mercato, a condizione di scegliere bene la trasmissione.
La Peugeot 108 Fase 2 è un'ottima scelta nell'usato, a una condizione rigorosa: optare per il motore 1.0 VTi 72 abbinato al cambio manuale. In questa configurazione, si beneficia dell'ingegneria Toyota (motore a catena indistruttibile) sotto un'elegante veste Peugeot, con costi di manutenzione irrisori. È imperativo evitare i pochi modelli del primo semestre 2018 equipaggiati con il 1.2 PureTech 82 (problemi cronici alla cinghia), così come il cambio robotizzato ETG5, il cui comfort è catastrofico e l'affidabilità della frizione aleatoria. Rispettando questi criteri, è una delle city car più sicure del mercato.