La Peugeot 108 (Generazione I, fase 1) succede alla 107. Frutto del progetto congiunto TPCA (Toyota Peugeot Citroën Automobile), condivide la sua piattaforma e la sua linea di produzione a Kolín (Repubblica Ceca) con la Citroën C1 II e la Toyota Aygo II. Posizionata come una mini-city car del segmento A, si distingue per un design più chic e personalizzabile rispetto alla sua antenata, proponendo carrozzerie a 3 e 5 porte, oltre a una versione decappottabile con tetto in tela morbida denominata « TOP! ». Sul piano meccanico, il periodo 2014-2018 è cruciale perché propone due filosofie motoristiche radicalmente diverse: un blocco di origine Toyota (1.0 VTi) reputato indistruttibile, e un blocco di origine PSA (1.2 PureTech) con prestazioni superiori ma afflitto da gravi problemi di affidabi
La Peugeot 108 è una city car a due volti. Se optate per il motore 1.0 VTi (68 o 72 CV), acquistate in realtà una meccanica Toyota: è una scelta estremamente giudiziosa, affidabile, economica e perfetta per la città. Al contrario, il motore 1.2 PureTech 82 CV, sebbene più performante, è da evitare a causa dei suoi problemi cronici alla cinghia di distribuzione a bagno d'olio, a meno che il veicolo non abbia uno storico di manutenzione impeccabile presso Peugeot e che la cinghia sia stata sostituita di recente. Evitate anche il cambio robotizzato ETG5, sgradevole e costoso in termini di frizione. Preferite una 1.0 VTi con cambio manuale per una tranquillità totale.