Peugeot 107 I (PM/PN) (2005 – 2009)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Peugeot 107 di prima generazione (fase 1, 2005-2009) è il risultato del progetto industriale B-Zero, una joint venture tra PSA Peugeot Citroën e Toyota. Prodotta a Kolín nella Repubblica Ceca insieme alle sue gemelle (Citroën C1 e Toyota Aygo), si posiziona come una mini-city car del segmento A, ultra-compatta (3,43 m) ed economica. Progettata per la città, si distingue per la sua maneggevolezza e l'eccezionale affidabilità del suo motore benzina di origine Toyota. D'altra parte, soffre di un'insonorizzazione molto leggera, di una finitura basica con molte lamiere a vista e di un volume del bagagliaio aneddotico (139 litri). Questo periodo (2005-2009) copre la fase 1 prima del primo restyling maggiore di fine 2008/inizio 2009. Valutazione complessiva del design: 7.5/10.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Peugeot 107 (2005-2009) è un'ottima scelta per un utilizzo strettamente urbano o periurbano, a condizione di puntare esclusivamente sulla motorizzazione benzina 1.0i con cambio manuale. Grazie al suo DNA Toyota, offre un'affidabilità meccanica di prim'ordine e costi di utilizzo irrisori. Bisogna però accettare il suo comfort spartano e verificare imperativamente la storia della frizione e l'assenza di infiltrazioni d'acqua nel bagagliaio. Il motore diesel 1.4 HDi è da evitare: non offre alcun vantaggio reale su questa dimensione, costa di più in manutenzione e si rivela meno affidabile. Anche il cambio robotizzato 2-Tronic è da evitare a causa del suo scarso piacere di guida e della sua tendenza a distruggere le frizioni.