Opel Zafira B (2005 – 2014)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

L'Opel Zafira B (basata sulla piattaforma dell'Astra H) ha segnato un'evoluzione importante rispetto alla prima generazione, mantenendo il brillante sistema di sedili a scomparsa Flex7 e migliorando al contempo la finitura, il comportamento stradale e la sicurezza. Ristilizzata all'inizio del 2008 (nuovi paraurti, fari posteriori modificati, aggiornamento delle motorizzazioni), si è affermata come una delle monovolume compatte più popolari d'Europa. Sebbene le vendite siano state dominate dai diesel (1.9 CDTI e poi 1.7 CDTI), le motorizzazioni a benzina offrono oggi un'alternativa molto valida sul mercato dell'usato, evitando i costosi problemi di FAP e valvole EGR. L'affidabilità complessiva è corretta, ma è macchiata da debolezze elettroniche (modulo CIM) e dal tristemente noto cambio ma

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Opel Zafira B è una monovolume familiare pragmatica e accessibile sul mercato dell'usato. Sebbene i diesel abbiano inondato il mercato, oggi sono datati e soggetti a gravi guasti (FAP, EGR, cambio M32). La scelta più intelligente è orientarsi verso una motorizzazione a benzina, in particolare il 1.8 VVT da 140 CV, che offre il miglior equilibrio tra affidabilità, potenza e costi di manutenzione. Evitate assolutamente il 2.2 Direct (Z22YH) le cui rotture della pompa ad alta pressione sono rovinose. Al momento dell'acquisto, è necessario prestare un'attenzione maniacale all'elettronica di bordo (clacson/CIM) e, se il veicolo è dotato di un cambio a 6 marce, ai rumori dei cuscinetti.