L'Opel Corsa F segna una svolta storica per il costruttore tedesco: è la prima generazione sviluppata interamente sotto l'era PSA (diventata Stellantis). Basata sulla piattaforma modulare CMP, è la cugina tecnica diretta della Peugeot 208 II. Questo cambiamento di paradigma le ha permesso di perdere peso (fino a 108 kg in meno rispetto alla Corsa E), di migliorare drasticamente il suo comportamento stradale e di adottare motorizzazioni moderne, inclusa una versione 100% elettrica. Un restyling (facelift) è intervenuto a metà 2023, introducendo la calandra 'Opel Vizor', nuove motorizzazioni micro-ibride (MHEV) con catena di distribuzione, e una versione elettrica più potente. Sebbene la domanda si concentri maggiormente sulla benzina e sull'elettrico, il blocco 1.5 Diesel rimane un'offerta
L'Opel Corsa F è un'utilitaria molto accattivante, ben disegnata e piacevole da guidare. Tuttavia, il suo bilancio di affidabilità è pesantemente compromesso dagli organi meccanici ereditati da Stellantis. Per quanto riguarda il 1.5 Diesel in questione: è un acquisto a doppio taglio. Se trovate un modello il cui sistema AdBlue è stato reso più affidabile (serbatoio recente) E la cui distribuzione è stata aggiornata con la catena da 8 mm (con fattura a supporto), è un'ottima macchina per macinare chilometri a basso costo. In caso contrario, il rischio di rottura del motore o di una fattura salata è troppo elevato. Per un acquisto sereno nell'usato, privilegiate le versioni elettriche o aspettate che le recenti versioni micro-ibride (MHEV a catena) scendano di prezzo.