L'Opel Astra J (quarta generazione) segna una svolta stilistica e qualitativa importante per il marchio del fulmine. Basata sulla piattaforma GM Delta II (condivisa con la Chevrolet Cruze), si distingue per un'eccellente insonorizzazione, un comfort di marcia di alto livello e dotazioni tecnologiche rare per l'epoca (fari direzionali AFL+, sedili ergonomici AGR, sospensioni adattive FlexRide). Tuttavia, questa concezione si accompagna a un difetto maggiore: un peso eccessivo (spesso più di 1.400 kg a vuoto), che penalizza le prestazioni, aumenta il consumo dei motori a benzina e sollecita prematuramente il telaio e il sistema frenante. Il restyling di fine 2012 ha apportato leggere modifiche estetiche, nuovi blocchi motore (tra cui gli eccellenti 1.6 SIDI benzina e 1.6 CDTI diesel) e ha so
L'Opel Astra J è una compatta 'stradale': pesante, confortevole, silenziosa e progettata per i lunghi viaggi. Nelle versioni a benzina, soffre del suo peso, il che rende le motorizzazioni aspirate (1.4 e 1.6) anemici e assetati. Il 1.4 Turbo 140 CV è la scelta più razionale, offrendo un buon piacere di guida, a condizione di verificare scrupolosamente lo stato del cambio manuale (M32) se il modello è anteriore al 2013. Le versioni restyling (post-2013) equipaggiate con il 1.6 SIDI sono ottimi affari nell'usato, spesso sottovalutate. È un veicolo da NEGOZIARE a causa del rischio legato alla trasmissione, ma che offre un rapporto prezzo/prestazioni/comfort molto attraente sul mercato dell'usato.