Nissan Juke I (F15) (2010 – 2019)

Punteggio affidabilità : 6.5/10

Il Nissan Juke di prima generazione (F15) è il pioniere indiscusso del segmento dei SUV urbani (B-SUV). Lanciato nel 2010, ha sconvolto il mercato con il suo design divisivo, ispirato ai buggy e alle moto, e il suo comportamento stradale dinamico. Evoluzioni principali: - 2010: Lancio commerciale. - 2013: Introduzione della versione sportiva Nismo (200 CV). - 2014 (Facelift - Fase 2): Restyling di metà carriera. Nuovi paraurti, luci diurne a LED a forma di boomerang, integrazione del motore 1.2 DIG-T (in sostituzione del 1.6 aspirato da 117 CV sulle finiture superiori), e soprattutto, aumento del volume del bagagliaio da 251 a 354 litri sulle versioni a 2 ruote motrici (grazie alla soppressione della ruota di scorta). Arrivo della versione Nismo RS (214/218 CV). Sebbene la sua abitabilità

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Nissan Juke di prima generazione è un acquisto d'impulso che richiede una selezione chirurgica della sua meccanica. Il verdetto è chiaro: - ACQUISTARE a occhi chiusi una versione 1.6 aspirata (94 o 117 CV) con cambio manuale. È un baluardo di affidabilità, ideale per la città e la periferia. - NEGOZIARE una versione 1.6 DIG-T (190 CV o Nismo) con cambio manuale, a condizione che la cronologia di manutenzione sia limpida e che la catena di distribuzione sia stata controllata/sostituita sui modelli precedenti al 2014. - EVITARE ASSOLUTAMENTE il motore 1.2 DIG-T 115 CV (un pozzo senza fondo finanziario in prospettiva) e tutte le versioni equipaggiate con il cambio automatico CVT (Xtronic), la cui durata è aleatoria e il costo di sostituzione proibitivo.