Nissan Juke I (F15) (2010 – 2019)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

Il Nissan Juke di prima generazione (F15) è il pioniere indiscusso del segmento dei SUV urbani (B-SUV). Lanciato nel 2010, ha rivoluzionato il mercato con il suo design divisivo, i suoi gruppi ottici a doppio livello e la sua silhouette da coupé rialzato. Basato sulla piattaforma B dell'Alleanza Renault-Nissan, privilegia il dinamismo di guida a scapito dell'abitabilità posteriore e del volume del bagagliaio (solo 251 litri al lancio). Facelift (2014): Il restyling di metà carriera ha introdotto luci diurne a LED, nuovi paraurti e, soprattutto, una riprogettazione del bagagliaio sulle versioni a 2 ruote motrici, portandolo a un ben più accettabile 354 litri. È anche l'apparizione del controverso motore 1.2 DIG-T in sostituzione del 1.6 aspirato da 117 CV. Nel complesso, il Juke I è un veic

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Nissan Juke I è un acquisto d'impulso che richiede razionalità sotto il cofano. Il verdetto è chiaro: evitate il 1.2 DIG-T e il cambio automatico CVT. Se cercate un piccolo SUV urbano affidabile e poco costoso, il 1.6 aspirato (117 CV) con cambio manuale è l'acquisto migliore. Per chi percorre molti chilometri, il 1.5 dCi svolge egregiamente il suo lavoro a condizione di guidare a sufficienza per preservare il suo FAP. Infine, per gli amanti della guida, le versioni 1.6 DIG-T (soprattutto Nismo) offrono un eccellente rapporto prezzo/piacere, a condizione di verificare la storia della catena di distribuzione sui primi modelli.