MINI Paceman I (R61) (2012 – 2016)

Punteggio affidabilità : 5.8/10

La MINI Paceman (R61) è un crossover coupé a 3 porte, derivato diretto della MINI Countryman (R60). Lanciata a fine 2012, si posiziona come un'alternativa più dinamica e stilizzata, sacrificando un po' di praticità (4 posti stretti, accesso ai sedili posteriori) a favore di una linea del tetto sfuggente e di un comportamento stradale tipicamente 'karting', fedele al DNA del marchio. Ha beneficiato di un leggerissimo restyling (LCI) nel 2014 (nuovi contatori, lievi ritocchi estetici, passaggio alle norme Euro 6 per alcuni motori). A causa del mancato successo commerciale, non è stata rinnovata. Dal punto di vista meccanico, eredita le motorizzazioni a benzina 'Prince' (co-sviluppate da PSA e BMW) nelle loro versioni aggiornate (N16/N18), e i blocchi diesel BMW (N47). Sebbene più affidabili

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La MINI Paceman è un acquisto 'd'impulso'. È un veicolo di nicchia il cui design e comportamento stradale sono gli argomenti principali. Sul mercato dell'usato, la prudenza è d'obbligo. Evitate le motorizzazioni diesel (N47) il cui rischio di rottura della catena di distribuzione è troppo elevato e costoso. Concentratevi sulle versioni a benzina (Cooper S o JCW per il piacere di guida), ma esigete uno storico di manutenzione limpido, con cambi d'olio ogni 10.000-15.000 km al massimo. Una Paceman ben mantenuta vi offrirà molto piacere, ma tenete da parte un budget per i componenti periferici capricciosi (termostato, pompa HP, bobine).