La MINI Paceman (R61) è la controparte « Coupé » a 3 porte della Countryman (R60). Lanciata a fine 2012, si posiziona come un SAC (Sports Activity Coupé) urbano di nicchia. Sacrifica la praticità della Countryman (solo 4 posti individuali, linea del tetto spiovente, bagagliaio ridotto) a favore di un design più dinamico e di un comportamento stradale leggermente più affinato grazie a una sospensione ribassata di serie. Sebbene condivida l'intera base meccanica e le motorizzazioni con la Countryman, la sua diffusione è stata molto più contenuta, il che la rende oggi un modello atipico sul mercato dell'usato. L'affidabilità complessiva è media, fortemente dipendente dalla rigorosità della manutenzione, in particolare sulle motorizzazioni diesel (famiglia N47) e benzina turbocompresse (famigl
La MINI Paceman è un acquisto puramente passionale. Si rivolge a coloro che trovano la Countryman troppo familiare e la Hatch (3 porte) troppo piccola. Per quanto riguarda le motorizzazioni diesel (Cooper D e SD), la prudenza è d'obbligo. Il motore BMW N47 offre un'ottima guidabilità, in particolare nella versione SD da 143 CV, ma il suo tallone d'Achille rimane la catena di distribuzione. L'acquisto è raccomandabile solo se il veicolo possiede uno storico di manutenzione impeccabile (cambi olio annuali) e, idealmente, se il kit di distribuzione è già stato sostituito con fatture a supporto. Evitate gli esemplari che hanno circolato esclusivamente in città (FAP/EGR intasati). Se guidate poco, preferite una versione benzina Cooper (122 CV), più affidabile, o una Cooper S accettando un budget di manutenzione premium.