La 4a generazione della MINI (Hatch 3 porte) segna una svolta storica con una strategia a doppia piattaforma. Da un lato, la J01, una piattaforma 100% elettrica sviluppata in Cina in joint venture con Great Wall Motors (Spotlight Automotive). Dall'altro, la F66 (e F65 a 5 porte), che è una pesantissima evoluzione della precedente piattaforma termica F56, prodotta a Oxford. CHIARIMENTO IMPORTANTE RIGUARDO IL DIESEL: In qualità di esperto, devo sottolineare che MINI ha definitivamente abbandonato le motorizzazioni diesel (Cooper D, Cooper SD) sulle sue city car dal 2019. Non esiste assolutamente alcun motore diesel sulla generazione IV (J01/F66) prodotta tra il 2023 e il 2025. Chi percorre molti chilometri dovrà rivolgersi al mercato dell'usato (generazione F56 precedente al 2019) o optare p
La 4a generazione di MINI riesce nella sua transizione. La versione elettrica (J01) diventa finalmente un'auto versatile grazie a una batteria decente, mentre la versione termica (F66) capitalizza sui motori BMW (B38/B48) la cui affidabilità non è più da dimostrare. Se cercate un Diesel, lasciate perdere: MINI ha definitivamente voltato pagina. Per chi percorre molti chilometri, la Cooper S termica o la Cooper SE elettrica (se con ricarica domestica) sono le uniche alternative valide. L'acquisto è raccomandato, ma una leggera negoziazione è possibile sui modelli in esposizione che hanno subito i primi bug software.