MINI Mini III (F55/F56) (2013 – 2023)

Punteggio affidabilità : 8.4/10

La MINI di terza generazione (F56 per la 3 porte, F55 per la 5 porte) segna una svolta importante nella storia del marchio. Basata sulla piattaforma modulare UKL1 di BMW, abbandona i controversi motori 'Prince' (sviluppati con PSA) a favore dei blocchi modulari della serie B di BMW (B38 a 3 cilindri, B48 a 4 cilindri). Questo cambiamento ha trasformato l'affidabilità del modello, facendo passare la MINI dallo status di 'auto problematica' a una delle city car premium più affidabili sul mercato. Ha subito due restyling (LCI nel 2018 con l'arrivo dei fari 'Union Jack' e dei cambi a doppia frizione DKG, poi LCI 2 nel 2021 con un frontale più pulito). Sebbene l'accento sia posto sulla benzina, la gamma ha coperto il diesel fino al 2019 e ha introdotto una versione 100% elettrica (Cooper SE) ne

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La MINI F55/F56 è un ottimo acquisto usato. L'adozione dei motori BMW ha definitivamente cancellato gli incubi di affidabilità della generazione precedente (motori THP/Prince). I blocchi benzina B38 e B48 sono tra i più affidabili della loro categoria. Per un acquisto sereno, privilegiate un modello a benzina post-2015 (per evitare il problema dell'albero motore dei primi modelli manuali). L'unico vero punto debole ricorrente è il supporto motore superiore, una riparazione poco costosa se anticipata. La Cooper (136 CV) rappresenta il miglior compromesso, mentre la Cooper S (192 CV) delizierà gli amanti della sportività con un'affidabilità impeccabile.