La MINI di terza generazione (F56 per la 3 porte, F55 per la 5 porte apparsa nel 2014) segna una svolta importante nella storia del modello. Basata sulla piattaforma modulare UKL di BMW, abbandona definitivamente le motorizzazioni condivise con PSA (motori Prince benzina e diesel DV/N47) a favore della famiglia di motori modulari BMW « B-Series » (B37/B47 diesel, B38/B48 benzina). Questo cambiamento tecnico è accompagnato da un salto spettacolare in termini di affidabilità e qualità delle finiture. Il modello ha subito due restyling (LCI nel 2018 con l'arrivo dei fari Union Jack e dei cambi a doppia frizione DKG, poi LCI 2 nel 2021). Sebbene la domanda di diesel sia fortemente diminuita verso la fine della carriera (ritiro progressivo dal catalogo a partire dal 2019), le versioni One D, Co
La MINI F55/F56 è la generazione della redenzione. Abbandonando le meccaniche condivise per i blocchi 100% BMW, diventa una delle city car premium più affidabili sul mercato. Per quanto riguarda le versioni diesel (One D, Cooper D, Cooper SD), il bilancio meccanico è eccellente: il blocco in sé è indistruttibile. Tuttavia, come ogni diesel moderno, i dispositivi antinquinamento (EGR, FAP) richiedono un uso appropriato. Acquistate un diesel solo se percorrete più di 20.000 km all'anno con una maggioranza di strade a scorrimento veloce. Assicuratevi imperativamente che la campagna di richiamo sul radiatore EGR sia stata effettuata presso una concessionaria BMW/MINI. Se fate molta città, evitate il diesel e orientatevi verso gli eccellenti blocchi benzina B38/B48.
| Cambio olio | 100 – 180 € |
| Catena distribuzione | 1 500 – 2 500 € (si remplacement nécessaire, non routinier) |
| Frizione | 900 – 1 600 € |
| Freni completi | 350 – 700 € |
| Budget annuale stimato | 700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.