MINI Mini I (R50/R53) (2001 – 2006)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La MINI di prima generazione sotto l'era BMW (nome in codice R50 per le versioni aspirate/diesel e R53 per la Cooper S) ha segnato la magistrale rinascita dell'icona britannica. Lanciata nel 2001, si è imposta per il suo design neo-retrò intramontabile e il suo comportamento stradale eccezionale, spesso paragonato a quello di un kart. Focus Diesel (MINI One D) : Introdotta nel 2003, la One D è la prima MINI della storia ad essere alimentata a gasolio. BMW ha fatto una scelta pragmatica e giudiziosa prendendo in prestito il blocco 1.4 D-4D da Toyota (codice 1ND-TV, derivato dalla Yaris). Questo motore in alluminio a iniezione diretta common rail si è rivelato estremamente robusto. Inizialmente proposto con 75 CV, è passato a 88 CV nel 2005 in occasione del restyling (Fase 2). Contrariamente

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La MINI R50/R53 è un'auto che conquista, la cui affidabilità complessiva è stata macchiata da periferiche fragili (servosterzo) e cambi disastrosi sulle prime versioni a benzina. Tuttavia, la versione diesel (One D) è l'eccezione che conferma la regola. Grazie al suo indistruttibile motore Toyota e al suo cambio Getrag a 6 marce montato di serie fin dal 2003, evita i peggiori scogli di questa generazione. Se cercate una MINI di prima generazione per un uso quotidiano economico, la One D (idealmente nella versione da 88 CV post-2005 per un po' più di versatilità) è un'ottima scelta. Prevedete comunque un budget per il telaio (silent block) e assicuratevi che la pompa del servosterzo sia già stata sostituita.