La MINI Countryman di seconda generazione (F60) segna l'età della maturità per il SUV britannico. Basandosi sulla piattaforma modulare UKL2 del gruppo BMW (condivisa con la BMW X1 F48), cresce considerevolmente (+20 cm) per diventare un vero veicolo familiare. Finiti i plastiche scricchiolanti della generazione R60: la finitura fa un balzo in avanti spettacolare, degno del segmento premium. Sebbene la domanda di diesel sia diminuita a favore dell'ibrido plug-in (Cooper SE), le motorizzazioni diesel (derivate dalla famiglia modulare B37/B47 di BMW) sono di una affidabilità notevole e rappresentano la scelta più pragmatica per chi percorre molti chilometri, dato l'elevato peso del veicolo (spesso più di 1,5 tonnellate). Il modello ha beneficiato di un restyling (LCI) a metà 2020, introducend
La MINI Countryman F60 è un eccellente SUV compatto premium. Mirando specificamente alle motorizzazioni diesel, è una scelta estremamente pertinente. Il blocco 2.0L (Cooper D 150 CV e Cooper SD 190 CV) è uno dei motori diesel più affidabili della sua generazione, offrendo una coppia perfetta per muovere la massa importante del veicolo consumando poco. Consiglio per l'acquisto: Preferite una Cooper D o SD dopo il 2018, assicurandovi che la campagna di richiamo sul radiatore EGR sia stata correttamente eseguita dalla rete BMW/MINI. Evitate i diesel che hanno fatto solo città (rischio di intasamento del FAP). Se trovate un modello con una manutenzione impeccabile e un cambio automatico con olio sostituito, potete acquistarlo ad occhi chiusi per superare i 250.000 km senza problemi maggiori.
| Cambio olio | 100 – 180 € |
| Catena distribuzione | 1 500 – 3 000 € (remplacement, pas entretien courant) |
| Frizione | 900 – 1 600 € (pour boîte manuelle) |
| Freni completi | 300 – 600 € |
| Budget annuale stimato | 700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.