MINI Clubman I (R55) (2007 – 2014)

Punteggio affidabilità : 5.0/10

La MINI Clubman di prima generazione (nome in codice R55) è la versione station wagon della celebre city car (R56). Si distingue per la sua architettura atipica: una porta laterale antagonista lato passeggero (la Clubdoor) per facilitare l'accesso ai sedili posteriori, e porte posteriori a battente (Splitdoors) che sostituiscono il classico portellone. Con un passo allungato di 8 cm rispetto alla berlina, offre una migliore abitabilità e un bagagliaio più capiente (da 260 a 930 litri). Dal punto di vista meccanico, la R55 ha conosciuto due fasi distinte, separate dal restyling (LCI) di fine 2010. Questa transizione è cruciale per l'affidabilità, in particolare per i diesel (argomento principale di questa scheda): si passa dai blocchi di origine PSA (DV6/W16) ai blocchi di origine BMW (N47)

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La MINI Clubman R55 è un veicolo che conquista il cuore, ma può rapidamente trasformarsi in un pozzo senza fondo finanziario. Se puntate su un diesel, la prudenza è d'obbligo. Il 1.6 109 CV (W16/PSA) della Fase 1 è da evitare a meno che le guarnizioni degli iniettori e il turbo non siano state recentemente sostituite con fatture. I diesel della Fase 2 (N47 di origine BMW) offrono un piacere di guida decisamente migliore, ma la spada di Damocle della catena di distribuzione impone di acquistare un modello in cui la catena sia già stata sostituita, o di preventivare questo intervento (da 1500 a 2500 €). In generale, privilegiate un modello restyling (post-2011), esigete uno storico di manutenzione limpido e fuggite dai veicoli che hanno effettuato lunghi intervalli di cambio olio (più di 15.000 km).