Il Mercedes-Benz GLC di seconda generazione (X254) si basa sulla piattaforma MRA2, condivisa con la Classe C (W206). Lanciato a fine 2022 (anno modello 2023), segna un'evoluzione stilistica delicata ma una rivoluzione tecnologica e meccanica. Tutte le motorizzazioni sono ora elettrificate, che vanno dall'ibridazione leggera 48V (MHEV) all'ibrido plug-in (PHEV) dotato di un'enorme batteria da 31,2 kWh che offre più di 100 km di autonomia elettrica. Sebbene la domanda di benzina e PHEV stia aumentando, il diesel rimane un pilastro fondamentale per questo modello, particolarmente in Europa per chi percorre molti chilometri. Il blocco OM 654 M (M per Modificato) è stato rielaborato (cilindrata aumentata a 1993 cc, pressione di iniezione aumentata) e accoppiato a un alternatore-starter integrat
Il Mercedes GLC (X254) è un concentrato di tecnologia che domina il suo segmento in termini di comfort ed efficienza energetica. Per chi percorre molti chilometri, il diesel 220 d o 300 d (OM 654 M) è la scelta preferita in assoluto. Offre un'affidabilità meccanica rassicurante, un consumo irrisorio per la sua stazza e un piacere di guida di alto livello grazie all'ibridazione leggera. Le versioni PHEV (inclusa l'unica 300 de diesel) sono impressionanti sulla carta, ma la loro complessità tecnica e il loro massiccio sovrappeso invitano alla prudenza per un acquisto a lungo termine (fuori garanzia). Se acquistate un modello 2023, assicuratevi che tutti i richiami (in particolare quelli elettrici e della pompa del carburante) siano stati eseguiti e che il sistema MBUX sia aggiornato per evitare i disagi elettronici di inizio produzione.