La Mercedes-Benz Classe A (W176) segna una rottura radicale nella storia del modello. Abbandonando l'architettura monovolume a pianale sandwich delle sue antenate (W168, W169), adotta una silhouette di berlina compatta due volumi dinamica per competere frontalmente con Audi A3 e BMW Serie 1. Questa svolta stilistica si accompagna a un comportamento stradale più affinato, ma a scapito dell'abitabilità e del comfort (sospensioni rigide, soprattutto nell'allestimento AMG Line). Il restyling di fine 2015 (Fase 2) ha corretto diversi difetti di gioventù: ammortizzazione rivista (opzione adattiva), qualità percepita in aumento, aggiornamento del sistema multimediale e nuova nomenclatura (i 'CDI' diventano 'd'). Sul piano meccanico, inaugura una partnership con Renault per i suoi piccoli diesel (
La Mercedes Classe A W176 è una scelta seducente per chi cerca una compatta premium dallo stile deciso. Ha saputo ringiovanire l'immagine del marchio con brio. Sul piano dell'affidabilità, si comporta complessivamente bene, a condizione di evitare gli esemplari trascurati. I motori a benzina (M270) sono i più raccomandabili per la loro tranquillità. Per quanto riguarda i diesel, il 1.5 (di origine Renault) è molto economico ma richiede la sostituzione della cinghia, mentre il blocco Mercedes (OM651) richiede un'attenzione particolare alla sua catena di distribuzione. Consiglio dell'esperto: Preferite un modello Fase 2 (post-novembre 2015) con motorizzazione a benzina (A 180 o A 200), con uno storico limpido, in particolare per quanto riguarda la sostituzione dell'olio del cambio 7G-DCT.