Mazda MX-5 II (NB) (1998 – 2005)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Mazda MX-5 di seconda generazione (nome in codice NB) succede alla mitica NA. Per rispondere alle nuove norme di sicurezza per i pedoni, abbandona i fari a scomparsa a favore di ottiche fisse, pur mantenendo lo spirito Jinba Ittai (l'osmosi tra il cavaliere e la sua cavalcatura). Più rigida, più aerodinamica e dotata di un lunotto in vetro sbrinabile (sulla maggior parte degli allestimenti), guadagna in versatilità senza sacrificare il suo peso piuma (circa 1000 kg). Nel 2001, beneficia di un importante restyling (NBFL) che include fari lenticolari, un telaio ulteriormente irrigidito, nuovi sedili, freni ridimensionati e l'introduzione della distribuzione variabile (VVT) sul motore 1.8L. È un roadster leggendario, meccanicamente indistruttibile, ma la cui sopravvivenza è oggi minacciata

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Mazda MX-5 NB/NBFL è uno dei migliori roadster mai prodotti. Meccanicamente, è un orologio svizzero che tollera alti regimi e maltrattamenti con un sorriso. Tuttavia, l'acquisto di una NB oggi dovrebbe avvenire solo dopo un'ispezione paranoica della carrozzeria e del telaio. La ruggine sui longheroni anteriori e sui sottoporta posteriori è un flagello che può trasformare un buon affare in un pozzo senza fondo (calcolate da 1500 a 3000€ per una riparazione dei longheroni a regola d'arte). Se trovate un esemplare sano (o già restaurato con fatture), affrettatevi: è un investimento di piacere garantito. Preferite una versione 1.8L con differenziale Torsen per un uso sportivo, o una 1.6L per la pura passeggiata.