La Mazda3 di quarta generazione (codice interno BP) segna una svolta importante per il costruttore di Hiroshima, con un'assunta ascesa verso il segmento premium. Basata sulla nuova architettura Skyactiv-Vehicle Architecture, abbandona la sospensione posteriore multilink per un assale a torsione, una scelta controversa ma notevolmente ben sviluppata. Disponibile in berlina 5 porte (Hatchback) dal design molto audace e in berlina 4 porte (Sedan) più classica, si distingue per una qualità delle finiture interne eccezionale, un'insonorizzazione di alto livello e un'ergonomia incentrata sul conducente. È anche il modello che ha inaugurato il rivoluzionario motore Skyactiv-X (accensione per compressione controllata da scintilla). Un leggero facelift tecnologico è avvenuto nel 2024 (nuovo schermo
La Mazda3 (BP) è una scelta di prim'ordine sul mercato dell'usato per coloro che privilegiano l'affidabilità, il design e il piacere di guida rispetto al volume di carico. Le motorizzazioni Skyactiv-G (2.0 e 2.5) sono riferimenti assoluti in termini di durabilità, evitando le insidie dei piccoli motori turbo concorrenti. Il motore Skyactiv-X è una bella prodezza tecnica, ma è preferibile puntare sui modelli dal 2021 in poi (e-Skyactiv X 186 CV) per una migliore fluidità e un'affidabilità software comprovata. L'unico vero punto debole rimane la fragilità della vernice, che richiede un'ispezione rigorosa prima dell'acquisto.