La Mazda2 di prima generazione (codice DY), venduta con il nome di Mazda Demio in Giappone, segna una svolta per il costruttore, sostituendo la vecchia Demio con un modello più moderno, progettato nell'era della partnership con Ford. Basata sulla piattaforma B3 (condivisa con le Ford Fiesta Mk5 e Ford Fusion), adotta un'architettura di tipo «mini-monovolume» (tall-boy) che offre un'eccellente abitabilità per le sue dimensioni (3,92 m). Un restyling (facelift) è intervenuto nel 2005, portando ottiche ridisegnate, nuovi paraurti, un'insonorizzazione migliorata e plastiche interne di migliore qualità. Se il suo design cubico manca un po' di dinamismo rispetto alle generazioni successive, la sua affidabilità (particolarmente nei motori a benzina) e la sua praticità la rendono un'ottima utilita
La Mazda2 di prima generazione (DY) è una scelta usata estremamente razionale e intelligente, a condizione di puntare sulle motorizzazioni a benzina. I blocchi 1.25, 1.4 e 1.6 (di origine Ford) sono indistruttibili se mantenuti correttamente. La sua architettura alta offre un'abitabilità degna del segmento superiore. Il principale nemico di questo modello è la ruggine: un'ispezione rigorosa del sottoscocca è imperativa prima dell'acquisto. Evitate le versioni diesel (1.4 MZ-CD) i cui problemi agli iniettori possono costare più del valore dell'auto, così come il cambio robotizzato ASM. Preferite un modello a benzina restyling (post-2005) con cambio manuale per una tranquillità assoluta.