La Mazda2 di prima generazione (codice DY), commercializzata a partire dal 2003 in Europa (2002 in Giappone con il nome di Mazda Demio), segna una svolta per il costruttore. Basata sulla piattaforma B3 sviluppata congiuntamente con Ford (condivisa con le Ford Fiesta Mk5 e Ford Fusion), adotta una silhouette di mini-monovolume urbano molto cubica, privilegiando lo spazio a bordo e la modularità. Un restyling (facelift) è intervenuto nel 2005, portando nuovi fari, paraurti ridisegnati e un miglioramento dei materiali interni. Se le motorizzazioni a benzina sono di origine Ford/Mazda e reputate molto robuste, la versione diesel (1.4 MZ-CD) deriva dalla partnership PSA/Ford (motore DV4 / DLD-414). Questo modello è globalmente affidabile, ma la sua età avanzata e la sensibilità della sua motori
La Mazda2 di prima generazione è un'eccellente utilitaria polivalente, a condizione di scegliere bene la motorizzazione. Il verdetto è chiaro: privilegiate le versioni a benzina (1.25, 1.4 o 1.6 MZI) che offrono una notevole tranquillità, nonostante un consumo leggermente superiore. La versione diesel 1.4 MZ-CD è da evitare, a meno che non si disponga di fatture che dimostrino la recente sostituzione delle guarnizioni degli iniettori e una manutenzione rigorosa. In ogni caso, un'ispezione minuziosa della ruggine sui sottoscocca è obbligatoria prima dell'acquisto, essendo questo difetto il principale nemico di questa generazione.