La Land Rover Range Rover Sport di seconda generazione (L494) segna un'importante svolta tecnica rispetto alla precedente (L320) adottando un'architettura interamente in alluminio, che le permette di perdere fino a 420 kg. Posizionata come il SUV dinamico e lussuoso per eccellenza, offre prestazioni stradali e fuoristrada eccezionali. Ha beneficiato di un restyling a fine 2017 (modelli 2018) che ha introdotto nuovi fari, il doppio schermo touch (Touch Pro Duo) e la versione ibrida plug-in P400e. Tuttavia, nonostante il suo posizionamento di altissima gamma, la L494 soffre di un bilancio di affidabilità particolarmente cupo. I dati del TÜV (22.5% di revisioni fallite a 3 anni), dell'ADAC (5.8 guasti/1000 veicoli) e di What Car? (punteggio di 2/5, 36% di guasti) confermano che questo modello
La Range Rover Sport L494 è un veicolo paradossale: è uno dei SUV più desiderabili, lussuosi e performanti sul mercato, ma è anche uno dei meno affidabili. Le statistiche dell'ADAC, del TÜV e di What Car? non lasciano spazio a dubbi. Se puntate a una motorizzazione a benzina, evitate i primi V8 5.0 SC (prima del 2015) a causa dei problemi alla distribuzione, e privilegiate i recenti 6 cilindri in linea (P360/P400) o un V8 post-2016 con una cronologia di manutenzione maniacale. Il modello PHEV (P400e) va affrontato con estrema prudenza visti i richiami sulla batteria. Regola d'oro: non acquistate mai questo veicolo senza una garanzia per guasti meccanici completa e valida.