La Land Rover Range Rover Sport di seconda generazione (L494) segna una rottura tecnologica importante rispetto al suo predecessore (L320). Grazie all'adozione di una struttura monoscocca in alluminio condivisa con la Range Rover classica (L405), perde fino a 420 kg, trasformando radicalmente il suo comportamento stradale e le sue prestazioni. Posizionata come il SUV dinamico di lusso per eccellenza, offre capacità fuoristrada eccezionali abbinate a un comfort da limousine. Un importante restyling ha avuto luogo nel 2018, introducendo il sistema di infotainment Touch Pro Duo a doppio schermo e la motorizzazione ibrida plug-in (PHEV P400e). Nonostante le sue innegabili qualità, la L494 resta penalizzata da un'affidabilità complessiva molto mediocre, ereditando i problemi cronici del marchio
La Range Rover Sport L494 è un veicolo paradossale: maestosa, ultra-confortevole e formidabile sia su strada che in fuoristrada, è purtroppo penalizzata da un'affidabilità catastrofica. I dati dell'ADAC, del TÜV (22.5% di difetti) e di What Car? (2/5) sono unanimi: è un acquisto ad alto rischio finanziario. Le motorizzazioni diesel (in particolare il SDV6) sono particolarmente vulnerabili a rotture costose se utilizzate in città (DPF/FAP, EGR, albero motore). Consiglio d'acquisto: Se dovete assolutamente acquistarne una, EVITATE i diesel SDV6 precedenti al 2018 e i primi PHEV P400e. NEGOZIATE fermamente un modello a benzina (V8 Supercharged) o un diesel 6 cilindri in linea recente (D300 post-2020), esigete un libretto di manutenzione 100% rete Land Rover con cambi olio annuali, e sottoscrivete tassativamente una garanzia guasti meccanici completa che copra le sospensioni pneumatiche e l'elettronica.