Il Land Rover Discovery V fase 2 (L462 facelift), introdotto a fine 2020 per il model year 2021, tenta di correggere i difetti di gioventù della quinta generazione. Questo grande SUV familiare premium a 7 posti abbandona i vecchi blocchi V6 a favore della nuova famiglia di motori 6 cilindri in linea Ingenium a ibridazione leggera (MHEV), sia a benzina che diesel. All'interno, adotta il sistema di infotainment Pivi Pro, nettamente più reattivo. Sebbene resti il re indiscusso del fuoristrada e offra un comfort regale, il suo bilancio di affidabilità resta compromesso da un'elettronica capricciosa e da difetti di progettazione ricorrenti, eredità di una stirpe storicamente problematica (tasso di difetti TÜV a 3 anni che raggiunge il 25%). Voto globale di affidabilità: Mediocre.
Il Land Rover Discovery V facelift è un veicolo di contrasti: è uno dei SUV familiari più versatili, confortevoli e capaci al mondo, ma la sua affidabilità resta molto al di sotto degli standard della categoria. Le statistiche non lasciano scampo (38% di guasti secondo What Car?, 25% di difetti al TÜV a 3 anni e una quindicina di richiami importanti). Consiglio d'acquisto: Se dovete assolutamente acquistare questo modello, privilegiate il motore D300, che offre il miglior compromesso per muovere questa massa, a condizione di fare lunghi tragitti regolari. È tassativo acquistare questo veicolo con una garanzia del costruttore valida o un'estensione di garanzia completa (tipo Approved). Senza copertura di garanzia, i costi di riparazione legati all'elettronica, alle sospensioni pneumatiche o alle perdite d'olio possono diventare rapidamente rovinosi.