Land Rover Discovery V (L462) (2017 – 2021)

Punteggio affidabilità : 4.2/10

La Land Rover Discovery di quinta generazione (L462) segna una rottura radicale con i suoi predecessori. Abbandonando il telaio a longheroni per una struttura monoscocca in alluminio, perde fino a 480 kg, migliorando il suo comportamento stradale pur mantenendo eccezionali capacità fuoristrada. Posizionato come un SUV familiare premium (fino a 7 veri posti), è stato oggetto di controversie estetiche (in particolare per la sua targa posteriore asimmetrica). Focus Ibridazione: Nel periodo 2017-2021, la Discovery V non ha beneficiato di motorizzazioni ibride plug-in (PHEV). L'ibridazione si limita a sistemi micro-ibridi (MHEV 48V) introdotti durante il restyling di fine 2020 sui nuovi motori 6 cilindri in linea (Ingenium benzina e diesel). Nonostante le sue innegabili qualità familiari, il bi

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Land Rover Discovery V è un paradosso: è uno dei SUV familiari più capaci e confortevoli al mondo, ma la sua affidabilità è catastrofica. Le statistiche dell'ADAC, del TÜV e di What Car? confermano una propensione ai guasti inaccettabile per questo livello di prezzo. Riguardo alle versioni MHEV (ibridazione leggera 48V) introdotte a fine 2020, apportano un reale piacere meccanico (soprattutto il L6 diesel D250/D300), ma aggiungono un livello di complessità elettrica a un veicolo già fragile su questo punto (cfr. richiamo per rischio di incendio del sistema 48V). Consiglio d'acquisto: Da evitare senza una garanzia del costruttore o un'estensione di garanzia completa e valida. Fuggite assolutamente i diesel 4 cilindri (2.0 Td4/Sd4). Se dovete acquistarne una, privilegiate un modello restyling (2021+) a 6 cilindri (MHEV), con una cronologia di manutenzione cristallina e la prova che tutti i richiami elettrici e software siano stati effettuati.