Land Rover Defender I (L316) (1990 – 2016)

Punteggio affidabilità : 7.0/10

Il Land Rover Defender (denominazione adottata nel 1990 per sostituire i Land Rover 90 e 110) è un'icona assoluta dell'automobilismo e del fuoristrada. Veicolo rustico, originariamente concepito per uso agricolo e militare, si basa su un telaio a longheroni in acciaio sormontato da una carrozzeria in alluminio. Sebbene offra capacità fuoristrada ineguagliabili e goda di un'eccezionale stima (e valore finanziario), impone enormi compromessi: ergonomia di altri tempi, insonorizzazione quasi inesistente, comportamento stradale impreciso e sicurezza passiva superata. La sua affidabilità meccanica complessiva è corretta se la manutenzione è rigorosa, ma è cronicamente affetto da corrosione (telaio e paratia) e varie perdite. L'acquisto di un Defender L316 è una questione di passione: non si acq

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Land Rover Defender L316 non è un'auto, è uno stile di vita. Obiettivamente, i suoi difetti sono innumerevoli per un uso stradale moderno. Tuttavia, il suo fascino, la sua robustezza in fuoristrada e il suo valore di rivendita lo rendono un acquisto di passione del tutto giustificabile. La regola d'oro: fuggite dalla ruggine. Un telaio o una paratia marci vi costeranno migliaia di euro in restauro. Preferite un modello sano, anche se chilometrato, a un modello con pochi chilometri ma corroso. I 300Tdi sono i più ricercati dai puristi per la loro semplicità, mentre i 2.4/2.2 TDCi offrono un (leggero) supplemento di comfort per l'uso quotidiano. Il Td5 è un ottimo compromesso se il cablaggio elettrico è monitorato.