Lancia Ypsilon III (843) (2003 – 2011)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La Lancia Ypsilon di generazione 843 (spesso considerata come la 2ª o 3ª generazione a seconda dell'inclusione della Y10) è un'utilitaria premium basata sulla piattaforma della Fiat Punto II (188). Lanciata nel 2003, si distingue per il suo design neo-retrò, le sue finiture lussuose (Alcantara, pelle, vernice bicolore B-Colore) e il suo posizionamento chic. Un restyling (facelift) è intervenuto a fine 2006, apportando leggeri ritocchi estetici (fari posteriori bianchi, nuovi paraurti) e l'integrazione del sistema multimediale Blue&Me. Sebbene molto seducente, soffre di alcuni difetti cronici ereditati dalla banca organi Fiat, in particolare il servosterzo elettrico Dualdrive e la sensibilità dei suoi motori diesel 1.3 Multijet a un uso esclusivamente urbano.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Lancia Ypsilon (843) è un'utilitaria ricca di fascino che costituisce un'ottima occasione a basso prezzo, a condizione di scegliere bene la motorizzazione. Per quanto riguarda il Diesel (1.3 Multijet): Sebbene sia al centro di molte ricerche per la sua sobrietà, è da evitare se si fa principalmente città. L'intasamento della valvola EGR, l'intasamento del FAP (sulle versioni post-2006) e soprattutto la fragilità della catena di distribuzione (dovuta al degrado dell'olio causato dai cicli di rigenerazione) ne fanno una scelta rischiosa nell'usato, a meno che la cronologia della manutenzione non sia impeccabile (cambi d'olio annuali rigorosi) e il veicolo abbia percorso strade extraurbane. La scelta migliore: Privilegiate senza esitazione le motorizzazioni benzina 1.2 o 1.4 FIRE. Sono quasi indistruttibili, molto economiche da mantenere e perfettamente adatte alla vocazione urbana dell'auto. Qualunque sia il modello, verificate tassativamente il corretto funzionamento del servosterzo elettrico (malattia cronica del gruppo Fiat di quell'epoca).