La Kia Soul di seconda generazione, conosciuta con il codice interno PS, è stata lanciata nel 2013 e ha continuato la sua carriera fino al 2019. Rappresenta un'evoluzione stilistica del modello originale, conservando la sua distintiva silhouette cubica ma affinando le sue linee per un aspetto più moderno e meno caricaturale. Posizionata come un crossover urbano compatto, si distingue per il suo design audace e la sua sorprendente abitabilità per le sue dimensioni. Questa generazione ha segnato una svolta importante per il modello con l'introduzione di una versione 100% elettrica, la Soul EV, già nel 2014. Questa variante è stata una delle prime proposte elettriche di massa di Kia, offrendo un'autonomia rispettabile per l'epoca e un piacere di guida tipico dei veicoli elettrici. La Soul II
La Kia Soul II (PS) è un veicolo fuori dall'ordinario, che offre un'alternativa rinfrescante ai crossover più convenzionali. La sua affidabilità è generalmente buona, soprattutto con le motorizzazioni atmosferiche (2.0 MPI) e la versione elettrica (Soul EV). Per la Soul EV: È un'ottima scelta per un uso urbano e periurbano. Il suo piacere di guida, il suo silenzio e i suoi bassi costi di manutenzione la rendono un'opzione molto interessante sul mercato dell'usato. L'autonomia delle versioni da 27 kWh è sufficiente per l'uso quotidiano, mentre quelle da 30 kWh offrono un po' più di tranquillità. È imperativo verificare lo stato di salute della batteria (SoH) e la cronologia di manutenzione specifica per i VE. Per le motorizzazioni a benzina: Il 2.0 MPI è il più affidabile e semplice da mantenere, ideale per chi privilegia la robustezza. Il 1.6 GDI è un buon compromesso ma richiede particolare attenzione all'accumulo di depositi carboniosi. Il 1.6 T-GDI offre maggiori prestazioni ma è più complesso e potenzialmente più costoso da mantenere a lungo termine. Per il Diesel (1.6 CRDi): È una motorizzazione molto affidabile ed economica per chi percorre molti chilometri, a condizione di n