La Kia Rio di seconda generazione (codice JB) segna una svolta importante per il costruttore coreano, abbandonando l'aspetto da piccola station wagon della prima generazione per adottare un formato da utilitaria polivalente classica (disponibile in 5 porte e in berlina 4 porte a seconda dei mercati). Condividendo la piattaforma con la Hyundai Accent (MC), si distingue per un rapporto prezzo/equipaggiamento molto aggressivo e un'abitabilità generosa. Il modello ha beneficiato di un restyling (facelift) a fine 2009, apportando ritocchi estetici (calandra 'Tiger Nose', nuovi paraurti) e un leggero miglioramento dell'abitacolo. Sebbene il suo comportamento stradale e la sua insonorizzazione siano inferiori rispetto ai riferimenti europei dell'epoca (Clio III, Peugeot 207), compensa con un'affi
La Kia Rio II (JB) è una scelta pragmatica ed economica nell'usato. Se puntate al 1.5 CRDi, otterrete un'utilitaria sorprendentemente scattante e capace di avventurarsi in autostrada senza complessi grazie ai suoi 110 CV. Tuttavia, questo motore diesel, sebbene dotato di una robusta catena di distribuzione, richiede uno storico di manutenzione impeccabile. Evitate gli esemplari che hanno fatto esclusivamente città (rischio di EGR intasata e turbo affaticato). Se lo storico è incerto, preferite negoziare il prezzo al ribasso per anticipare una pulizia dell'aspirazione o una sostituzione di periferiche. Per un uso puramente urbano, ripiegate imperativamente sulle versioni benzina 1.4 o 1.6, certo meno corpose, ma indistruttibili se la cinghia è aggiornata.