Kia Ceed II (JD) (2012 – 2018)
Punteggio affidabilità : 8.4/10
La Kia cee'd di seconda generazione (nome in codice JD) segna una svolta importante per il costruttore coreano in Europa. Progettata a Francoforte e assemblata in Slovacchia, abbandona l'immagine 'low-cost' della sua antenata per competere direttamente con la Volkswagen Golf VII e la Peugeot 308 II. Si distingue per un design dinamico (firmato Peter Schreyer), finiture interne in netto progresso e la sua famosa garanzia di 7 anni (ormai scaduta per questa generazione). Il restyling di fine 2015 (MY2016) ha introdotto motorizzazioni Euro 6, il nuovo 3 cilindri 1.0 T-GDI, un cambio a doppia frizione DCT7 per il diesel e una migliore insonorizzazione. Sul mercato dell'usato, è una scelta razionale ed estremamente affidabile, in particolare con la motorizzazione diesel (famiglia di motori U2),
✅ Punti di forza
- Affidabilità eccezionale dei motori diesel CRDi (catena di distribuzione robusta, iniettori durevoli)
- Qualità delle finiture interne in netto progresso rispetto alla generazione precedente
- Abitabilità generosa e volume del bagagliaio (380L nella berlina, 528L nella station wagon SW)
- Comportamento stradale sano e sicuro (sospensioni posteriori multilink di serie)
- Costo di manutenzione complessivamente contenuto (fuori dalla rete del costruttore)
⚠️ Punti deboli
- Cambio a doppia frizione DCT7 (sul 1.6 CRDi 136) soggetto a strappi e usura prematura
- Luci diurne a LED (DRL) che lampeggiano o si bruciano (difetto di progettazione del circuito stampato, spesso necessaria la sostituzione del faro)
- Rumore nello sterzo (usura di un piccolo giunto elastico a stella nel piantone, pezzo da 5€ ma manodopera significativa)
- Insonorizzazione migliorabile sui modelli precedenti al restyling del 2015 (rumori di rotolamento)
- Sistema multimediale/GPS datato e talvolta lento
🎯 Verdetto
La Kia cee'd II (JD) è un'ottima scelta sul mercato dell'usato, in particolare con motorizzazione diesel (1.4 e 1.6 CRDi). Questi motori della famiglia U2 sono veri e propri 'trattori' capaci di sopportare elevati chilometraggi senza problemi, a condizione di rispettare la manutenzione di base. La scelta più sicura è il 1.6 CRDi 110 o 128 CV con cambio manuale. Bisogna invece essere molto prudenti con le versioni equipaggiate con il cambio a doppia frizione DCT7 (apparso a fine 2015 sul 136 CV), la cui affidabilità delle frizioni a secco è aleatoria. I piccoli difetti periferici (LED, giunto elastico dello sterzo) sono noti e documentati, il che evita brutte sorprese. È un'alternativa formidabile e spesso meno costosa di una Golf VII o una 308 II.
Guasti ricorrenti
Encrassement du filtre à particules (FAP)
Media
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 1 000 – 2 000 € (remplacement)
Privilégier les longs trajets réguliers pour favoriser la régénération du FAP.
Dysfonctionnement ou encrassement de la vanne EGR
Media
🔧 80 000 – 150 000 km
💶 400 – 800 € (remplacement)
Un nettoyage préventif peut prolonger sa durée de vie, surveiller la perte de puissance.
Usure prématurée de l'embrayage et/ou du volant moteur bi-masse
Media
🔧 120 000 – 200 000 km
💶 1 000 – 2 000 €
Tester l'embrayage lors de l'achat, vérifier l'absence de vibrations anormales au ralenti.
Bruits ou usure de la chaîne de distribution (moteurs 1.6 CRDi)
Alta
🔧 180 000 – 250 000 km
💶 800 – 1 500 €
Écouter tout bruit moteur suspect (cliquetis, frottement), respecter les vidanges avec huile de qualité.
Costi di manutenzione stimati
| Cambio olio |
100 – 180 € |
| Catena distribuzione |
800 – 1 500 € (si remplacement nécessaire) |
| Frizione |
1 000 – 2 000 € |
| Freni completi |
350 – 650 € |
| Budget annuale stimato |
700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.