La terza generazione della Korando (nome in codice C200) segna una svolta storica per il marchio sudcoreano (venduto all'epoca con il nome di SsangYong, oggi KGM). Disegnata da Giorgetto Giugiaro, abbandona il telaio a longheroni per una moderna struttura monoscocca, posizionandosi contro i SUV compatti europei e asiatici. Ha beneficiato di due importanti restyling: nel 2013 (miglioramento significativo della qualità degli interni e dell'insonorizzazione) e nel 2017 (nuovo frontale). Sebbene snobbato in Europa occidentale a favore dei diesel, il motore a benzina 2.0 e-XGi ha riscosso un grande successo nei mercati dell'Europa orientale, in Asia e in Sud America grazie al suo design semplice e robusto. È un SUV razionale, che offre un eccellente rapporto prezzo/abitabilità e ottime capacità
La SsangYong/KGM Korando III è una scelta di seconda mano estremamente razionale per chi cerca un SUV spazioso senza spendere una fortuna. La versione a benzina 2.0 e-XGi è il gioiello nascosto della gamma in termini di affidabilità: la sua architettura semplice (senza turbo, iniezione indiretta, catena di distribuzione) la mette al riparo dai guasti costosi che colpiscono i moderni motori rimpiccioliti (downsized). Il suo unico vero difetto è la sete di carburante. Se optate per un diesel, evitate i modelli 2.0 associati al cambio automatico DSI e privilegiate il 2.2 e-XDi post-2015, molto più maturo. Acquistatela con consapevolezza: la terrete fino alla fine, poiché la sua rivendita sarà difficile.