Jaguar XF II facelift (X260) (2020 – 2024)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La Jaguar XF di seconda generazione (X260) ha beneficiato di un importante restyling di metà carriera a fine 2020. Se l'esterno si evolve in modo sottile (nuovi fari LED, paraurti ridisegnati), l'abitacolo subisce una vera e propria rivoluzione con materiali di qualità nettamente superiore e l'integrazione dell'eccellente sistema di infotainment Pivi Pro su uno schermo curvo da 11,4 pollici. Sotto il cofano, Jaguar ha drasticamente semplificato l'offerta: addio ai nobili V6, la gamma si concentra esclusivamente sui 4 cilindri Ingenium da 2.0 litri (benzina e diesel con micro-ibridazione). Questa scelta razionale mira a ridurre le emissioni, ma priva la XF di motorizzazioni di prestigio rispetto alle concorrenti tedesche. La XF resta tuttavia una delle berline più dinamiche ed eleganti del

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Jaguar XF restyling (2020-2024) è una berlina di carattere che si rivolge a chi vuole guidare in modo diverso. Il restyling ha corretto il suo difetto più grande: un abitacolo datato. Ormai lussuosa e tecnologicamente aggiornata con il sistema Pivi Pro, brilla per il suo comportamento stradale. Tuttavia, la restrizione ai soli 4 cilindri Ingenium limita la sua attrattiva meccanica. Privilegiate le versioni a benzina (P250/P300), più affidabili a lungo termine rispetto al diesel se la manutenzione è rigorosa (cambi d'olio annuali tassativi). La svalutazione vertiginosa ne fa un ottimo affare sull'usato, a condizione di acquistarla con una garanzia solida e una cronologia trasparente.