La Jaguar XF di prima generazione (nome in codice X250) segna un'importante rottura stilistica per il marchio britannico, abbandonando il design neo-retrò della S-Type per linee moderne e fluide firmate da Ian Callum. Lanciata nel 2007, ha beneficiato di un importante restyling nel 2011 (Fase 2), affinando il frontale (fari più affusolati con firma a LED) e modernizzando l'elettronica di bordo. Posizionata nel segmento delle berline premium (segmento E), si distingue per un abitacolo teatrale (bocchette dell'aria rotanti, selettore del cambio cilindrico a scomparsa) e un eccellente compromesso tra comfort e dinamismo. Se le motorizzazioni a benzina originali (4.2 V8) sono molto robuste, l'introduzione dei blocchi 5.0 V8 e dei V6 diesel ha portato con sé una serie di sfide in termini di aff
La Jaguar XF di prima generazione è una berlina di carattere che offre un'alternativa esotica e accogliente al classicismo tedesco. Nelle motorizzazioni a benzina, è un acquisto raccomandabile a condizione di scegliere bene il motore. I blocchi 4.2 V8 (aspirato e compressore) e 3.0 V6 aspirato sono di grande robustezza e costituiscono le scelte più sicure. Lo spettacolare 5.0 V8 offre prestazioni da supercar ma richiede un budget di manutenzione considerevole e un controllo rigoroso della distribuzione (soprattutto prima del 2013) e del circuito di raffreddamento. Sul fronte diesel, evitate il 2.7 V6 e prendete in considerazione il 2.2D e il 3.0D solo se percorrete prevalentemente autostrada, con una cronologia di manutenzione impeccabile. In ogni caso, mettete in conto un budget per i piccoli capricci elettronici inerenti al modello.