Jaguar XE I facelift (X760) (2019 – 2024)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Jaguar XE di prima generazione (X760) ha beneficiato di un importante restyling nel 2019. Questo facelift ha corretto il difetto principale della prima versione: la qualità delle finiture interne. L'abitacolo è stato completamente riprogettato con materiali più pregiati e l'integrazione (dal 2020) dell'eccellente sistema di infotainment Pivi Pro, che sostituisce il capriccioso Touch Pro. Esternamente, i gruppi ottici affinati le conferiscono un aspetto più aggressivo. Sul piano meccanico, Jaguar ha razionalizzato l'offerta abbandonando il V6 a favore esclusivo dei blocchi a 4 cilindri della famiglia Ingenium (benzina e diesel). Sebbene il suo telaio in alluminio rimanga uno dei più dinamici del segmento, la XE ha sofferto di un'abitabilità posteriore ridotta e di una reputazione di affi

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Jaguar XE restyling è una berlina accattivante, che offre un piacere di guida superiore alla media grazie al suo telaio in alluminio e allo sterzo incisivo. Il restyling del 2019 ha corretto i suoi difetti di finitura, rendendola una vera alternativa premium. Nelle motorizzazioni a benzina (P250/P300), si rivela una scelta saggia e complessivamente affidabile, a condizione di controllare il circuito dell'olio del turbo e di dimezzare le raccomandazioni di manutenzione del costruttore (cambio olio ogni 15.000 km al massimo). Le versioni diesel sono da evitare per chi percorre pochi chilometri a causa dei problemi cronici del DPF/FAP e della catena di distribuzione. La forte svalutazione la rende un ottimo affare sul mercato dell'usato, ma richiede un acquisto meticoloso (cronologia completa e richiami effettuati).