Jaguar XE I (X760) (2015 – 2019)

Punteggio affidabilità : 6.8/10

La Jaguar XE (X760) di prima generazione (fase 1) è stata lanciata per competere con i riferimenti tedeschi del segmento D (BMW Serie 3, Mercedes Classe C). Basata sulla piattaforma iQ[Al] composta al 75% da alluminio, si distingue per un comportamento stradale eccezionale, uno sterzo preciso e un avantreno incisivo (a doppio braccio oscillante). Sebbene le sue qualità dinamiche siano innegabili, soffre di un'abitabilità posteriore ristretta, di un volume del bagagliaio medio e di un sistema di infotainment (InControl) obsoleto e soggetto a bug nelle prime annate. A livello meccanico, il periodo 2015-2019 segna la transizione tra i motori a benzina di origine Ford (EcoBoost) e la nuova famiglia di motori modulari "Ingenium" di Jaguar Land Rover. Voto globale: 7/10 (Benzina) / 4/10 (Diesel)

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Jaguar XE è una berlina di carattere, pensata per gli amanti della guida. Il suo telaio è uno dei migliori della categoria. Tuttavia, il suo acquisto come auto usata richiede grande prudenza. Bisogna evitare le motorizzazioni diesel (2.0d Ingenium), i cui problemi alla catena di distribuzione e di diluizione dell'olio sono rovinosi. Al contrario, le versioni a benzina (il nostro obiettivo) sono nettamente più raccomandabili. Il 2.0t (sia di origine Ford che Ingenium) offre un buon compromesso, mentre il V6 3.0L è un futuro pezzo da collezione, a condizione di rendere preventivamente affidabile il suo circuito di raffreddamento. Acquistate un modello a benzina con una cronologia di manutenzione impeccabile e preparatevi a perdonare una mediocre abitabilità posteriore in favore del piacere di guida.