La Jaguar F-TYPE (X152) di prima generazione (prima del grande restyling di fine 2020) è considerata l'erede spirituale della mitica Type E. Lanciata prima in versione cabriolet nel 2013 e poi coupé nel 2014, si basa su un telaio in alluminio. È un'auto sportiva che tende al Gran Turismo (GT), rinomata per il suo design senza tempo firmato Ian Callum e, soprattutto, per la sonorità pazzesca dei suoi motori V6 e V8 a compressore. Sebbene il suo peso sia superiore a quello delle dirette concorrenti (come la Porsche 911 o la Cayman), offre un carattere brutale ed emozionale raro. L'affidabilità meccanica dei blocchi V6 e V8 è complessivamente buona, a condizione di sorvegliare molto da vicino il sistema di raffreddamento, vero tallone d'Achille del modello. Voto globale della generazione: 7.5
La Jaguar F-Type di prima generazione è un acquisto passionale. Si compra per la sua linea scultorea e la sinfonia dei suoi motori V6 e V8, che figurano tra i suoni più belli della produzione automobilistica moderna. Tuttavia, non è un'auto che si acquista a occhi chiusi. Il problema noto e documentato dei tubi di raffreddamento in plastica sui motori AJ126 (V6) e AJ133 (V8) è una vera e propria spada di Damocle. Se puntate a un V6 o a un V8, esigete una cronologia dei tagliandi trasparente e mettete in conto un budget per sostituire preventivamente questi componenti con quelli in alluminio, se non è già stato fatto. Il 4 cilindri 2.0L è da evitare se cercate l'autentica esperienza F-Type. In sintesi: una futura auto da collezione, ma che richiede un proprietario consapevole e meticoloso.