Isuzu D-Max III facelift (TFR) (2024 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.8/10

L'Isuzu D-Max di terza generazione (nome in codice TFR per le versioni 4x2 e TFS per le 4x4), lanciato inizialmente nel 2019, ha beneficiato di un importante restyling di metà carriera per il model year 2024. Questo facelift modernizza il frontale (nuova calandra, fari LED assottigliati), migliora l'aerodinamica e aggiorna l'abitacolo con un nuovo sistema di infotainment e sistemi di assistenza alla guida (ADAS) ricalibrati. Progettato da un costruttore storicamente specializzato nei mezzi pesanti, il D-Max resta uno dei pick-up più robusti e utilitari sul mercato. Conserva il suo eccellente telaio a longheroni e introduce una nuova modalità 'Rough Terrain' per ottimizzare la motricità in fuoristrada. Sebbene sia leggermente più rustico rispetto ad alcuni concorrenti orientati al 'lifestyl

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Isuzu D-Max III Facelift (2024-2025) è uno strumento di lavoro formidabile. Se cercate un pick-up per sfilare in città, guardate altrove: il suo comfort a vuoto e la sua insonorizzazione sono inferiori rispetto a un Ford Ranger. Al contrario, se avete bisogno di un veicolo utilitario instancabile, capace di trainare 3,5 tonnellate quotidianamente e di superare terreni difficili senza battere ciglio, è una delle scelte migliori sul mercato. Il motore 1.9L europeo è molto robusto a condizione di utilizzarlo su lunghi tragitti per preservare il suo DPF/FAP. Sui mercati in cui è disponibile il 3.0L, il D-Max è un acquisto 'a occhi chiusi' per la sua eccezionale longevità. Le correzioni apportate dal restyling del 2024 (ADAS, finiture, modalità off-road) lo mantengono perfettamente in gara.