La Hyundai Kona di seconda generazione (SX2) segna una rottura importante con il suo predecessore. Progettata secondo un approccio « EV-first » (sviluppata prima come veicolo elettrico prima di essere adattata ai motori termici), cresce considerevolmente (+15 cm in lunghezza) per posizionarsi ai margini del segmento C-SUV. Questo salto di qualità si traduce in un'abitabilità in forte aumento, un bagagliaio finalmente degno di questo nome e un'interfaccia tecnologica all'avanguardia (doppio schermo panoramico, sistema ccNC con aggiornamenti OTA). La versione elettrica, che qui ci interessa in particolare, beneficia di un'aerodinamica curata (Cx di 0,27) e della tecnologia V2L (Vehicle-to-Load). Sebbene molto recente, questo modello si basa su architetture meccaniche ed elettriche già collau
La Hyundai Kona II (SX2) è un veicolo arrivato a maturità. Progettando questa generazione attorno alla versione elettrica, Hyundai ha corretto i principali difetti del primo modello: la mancanza di spazio e il bagagliaio angusto. La versione elettrica (soprattutto da 65.4 kWh) è un acquisto eccellente : offre un'efficienza notevole, un'autonomia rassicurante e un'affidabilità che si preannuncia eccellente, ereditata dall'esperienza del marchio. Le versioni ibride (HEV) costituiscono un'ottima transizione per coloro che non possono ricaricare. L'unico vero punto nero nella quotidianità rimane l'onnipresenza sonora degli aiuti alla guida (imposti dalla norma GSR2), un difetto condiviso da tutta la produzione automobilistica recente ma particolarmente fastidioso in Hyundai/Kia. È un acquisto altamente raccomandato.